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Lunedì 3 agosto, Lunedì 10 agosto, Lunedì 17 agosto, ritrovo via Boagno (di fronte al Palazzo comunale), h. 21,00
“Non c’è più la civetta ad occhieggiare nello stemma di Celle Ligure. L’antico blasone, che traeva la presenza del “malo uccello” dallo scudo gentilizio degli antichi feudatari Malocelli, fu abolito nel 1910 forse per superstizione. Ma Celle, al di là del riserbo e della discrezione, ha goduto invece per secoli di vere fortune, sia economiche, sia artistiche.”
La scoperta di queste fortune è l’obiettivo di una serie di visite guidate in compagnia di Valerio Peluffo, esperta guida turistica, che ci accompagnerà in un itinerario, che muove dal settecentesco Palazzo Ferri, sede del Municipio, lungo i caruggi che serbano la memoria di alcuni figli illustri della nostra terra: il generale G. F. Pescetto, la famiglia Biale, il sindaco M. Poggi, N. Aicardi, lo scultore P. Costa. Tappe obbligate la Parrocchia di S. Michele, “diamante incastonato in una foresta di ulivi”, secondo la celebre definizione del tribuno francese Lèon Gambetta, cellasco per parte di padre e l’attiguo Oratorio della confraternita, con le “casse” processionali, portate a spalla dai cristezanti. Non solo arte e storia, ma anche tradizioni, leggende e curiosità: la pesca e le insidie del mare, i coralli e la medicina, gli ex-voto e la proverbiale parsimonia dei liguri. Insomma, un modo per conoscere qualcosa in più sulle nostre origini. Per info: IAT Celle Ligure, tel. 019/990021, fax 019/9999798
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